L'Ancora Genitori Separati Genitori Sempre

Divorzio Breve

divorzio-breve-

Divorzio Breve, da domani è Legge:

“In brevissimo tempo il nostro legislatore è intervenuto per la seconda volta a modificare la disciplina della separazione e del divorzio.

La prima riforma introdotta dalla legge 10 novembre 2014, n. 162 di conversione in legge del decreto legge 12 settembre 2014, n. 132 – recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile –  ha  dato la possibilità  ai coniugi di separarsi e divorziare mediante la negoziazione assistita da avvocati nonchè di raggiungere  gli accordi di separazione e divorzio conclusi davanti all’ufficiale dello stato civile.
In tal modo il legislatore ha dato  la possibilità ai cittadini di sottrarsi  al vaglio del Tribunale, per  gestire in autonomia  e da protagonisti la fine del loro matrimonio.

La successiva riforma del diritto di famiglia ha riguardato i tempi per ottenere il  divorzio; la normativa di riforma,  è stata approvata dal Parlamento in 22 aprile 2015  con la  Legge, 11/05/2015 n° 55 pubblicata G.U. 06/05/2015, ed entrerà in vigore domani 26 maggio.

L’arco temporale di tre anni  dalla separazione per ottenere il divorzio, come previsto dalla L. 898/1970, è stato ridotto  nelle separazioni giudiziali in dodici mesi che  decorrono dal giorno in cui   i coniugi sono comparsi innanzi al presidente del Tribunale nel procedimento di separazione giudiziale.

Qualora invece i coniugi si separino con una separazione consensuale,  il termine per proporre la domanda di  divorzio si riduce a sei mesi, sempre a decorrere dalla comparsa dei coniugi dinanzi  al presidente del Tribunale; nell’ipotesi che i coniugi abbiano utilizzato la procedura della convenzione di negoziazione assistita per la loro separazione,  il termini per proporre la domanda di divorzio decorre dalla data in cui la negoziazione è stata sottoscritta.

Prima della Legge, 11/05/2015 n° 55  la comunione legale fra i coniugi si scioglieva con il  passaggio in giudicato della sentenza di separazione giudiziale o del decreto di omologa della separazione consensuale, la sopracitata Legge anticipa anche i tempi per la cessazione della comunione legale la quale cessa  con efficacia ex nunc, nella separazione consensuale con la sottoscrizione del verbale nell’udienza presidenziale, mentre con la separazione giudiziale nel momento in cui il Presidente del Tribunale autorizza i coniugi a vivere separati.

Allo stato è pertanto,  qualora uno dei coniugi  disponga dei propri interessi, proceda ad acquisti,  non dovrà temere che queste operazioni  cadano nel regime patrimoniale della  comunione.”

X
- Enter Your Location -
- or -